- STEVIA (R.Tesi/D.Biagini) (3:53)
- BLUSOTTO (R.Tesi) (4:52)
- LIVING IN THE PAST (Ian Anderson) / PRESENTE REMOTO (R.Tesi) (4:38)
- VALZER LIBERO (R.Tesi/D.Biagini) (4:14)
- ESTASI (R.Tesi/D.Biagini) (3:34)
- PACIFICO (R.Tesi) (5:37)
- ADEMY (R.Tesi/P.C.Zampini) (4:35)
- NUOVO CINEMA PARADISO (Ennio Morricone) (5:38)
- FORMICHE (V.Sturlini/R.Tesi) (4:08)
- PRIMOSOLE(R.Tesi)(5:10)
Camerock sancisce la collaborazione tra l’organettista Riccardo Tesi, figura di rilievo della world music internazionale, ed il flautista classico Paolo Zampini, per 35 anni collaboratore di Ennio Morricone. Il loro primo incontro risale probabilmente al luglio 1956 nel reparto maternità dell’ospedale di Pistoia essendo nati a tre giorni di distanza l’uno dall’altro ma i due non conservano un ricordo chiaro dell’evento.
Si ritrovano invece e iniziano a frequentarsi assiduamente intorno ai 13 anni complice una passione sfrenata per i Jethro Tull di Ian Anderson che fa nascere in loro la voglia di fare musica in prima persona.
Decidono di iscriversi ai corsi di musica presso la banda della loro città ma Tesi dopo qualche mese di solfeggio molla la presa e abbraccia la strada della tradizione orale, scoprendo più tardi l’organetto diatonico di cui diventa negli anni uno degli interpreti più influenti e innovativi a livello internazionale travalicando gli stretti confini della world music per collaborazioni crossover con artisti come Fabrizio De Andre, Ivano Fossati, Gianluigi Trovesi, Tosca etc.
Zampini invece di trasferisce a Roma e sceglie la via accademica diplomandosi in flauto, ovviamente, fino a diventare il flautista stabile di Ennio Morricone e collaboratore di Nicola Piovani, Luis Enriquez Bacalov, Franco Piersanti, Piero Piccioni, Armando Trovaioli etc nonché, più tardi, il direttore del Conservatorio di Firenze.
A distanza di una cinquantina di anni, complice il ritorno di Paolo nella sua città natale, Pistoia, i due si ritrovano e questa volta decidono che finalmente è giunto il momento di incrociare i loro strumenti cercando di fare convivere due mondi musicali cosí apparentemente lontani.
Con la complicità del pianista pistoiese Daniele Biagini (nel significativo ruolo di coautore e coarrangiatore) nascono le composizioni originali di Camerock dove il suono world dell’organetto diatonico incontra le sonorità classiche di flauto, piano e violoncello, dove Chopin nuota nel mar mediterraneo, Ennio Morricone dialoga con Ian Anderson e la musica vola libera e senza frontiere.
Una tavolozza di colori, sobri e crepuscolari, arrangiamenti raffinati, preziosi incastri ritmici, virtuosismi strumentali, melodie sognanti ed un amore mai sopito per il progressive-rock.
“Il team creativo di questo album è costituito da Daniele Biagini , Paolo Zampini e il sottoscritto, l’album è costituito in gran parte da composizioni originali, spesso realizzate a quattro mani , in cui si respirano tutte le influenze che hanno caratterizzato i nostri percorsi musicali e che abbiamo cercato di amalgamare nel modo più coerente e naturale possibile.
Non poteva mancare un omaggio ai Jethro Tull da cui tutto è nato! “Living in the past “è una canzone fortemente simbolica per Paolo e me perché ci riporta alla nostra adolescenza quando passavamo giornate ad ascoltare Ian Anderson e a sognare di diventare musicisti! Un sogno che entrambi abbiamo realizzato in ambiti musicali molto diversi ma …..il primo amore non si scorda mai!
Lavorare con Paolo è stata finalmente l’occasione di interpretare, a modo nostro, Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone, una delle melodie più potenti ed evocative che io conosca e che da tempo mi girava nella testa. L’arrangiamento è frutto principalmente dell’estro di Daniele Biagini istigato dal sottoscritto ad andare oltre l’originale, ad osare. “
Riccardo Tesi







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